Programma Stagione Cucinelli 2025/26

È dedicato al Classicismo il concerto d’inaugurazione della 16ª Stagione Musicale della Fondazione Cucinelli. Due tra i più rappresentativi compositori dell’epoca danno vita a due opere di grandissimo spessore musicale, entrambe nella tonalità di do maggiore. Al 1775 (o forse prima) risale la Sinfonia n. 69 di Haydn, dedicata al Feldmarschall Giedeon Freiherr von Loudon, eroe di guerra austriaco e annoverata come una fra le più “leggere” Sinfonie del compositore. È invece alla fine del 1783 che, in occasione di un viaggio a Linz con la moglie, a W.A. Mozart fu chiesto di comporre di gran fretta, ed eseguire in una delle sue Accademie, una Sinfonia che lui stesso diresse e che prese il nome della città in cui fu scritta. Sul palco del Teatro Cucinelli avremo la possibilità di ascoltare la locale Orchestra da Camera di Perugia sotto la sapiente guida del direttore austriaco Gérard Korsten.

Il 9 novembre, sempre al Cucinelli, due iconici balletti del ‘900: Romeo e Giulietta di Prokofiev e Petruška di Stravinskij in due interessanti trascrizioni per sestetto affidate al Metamorfosi Ensemble con Mauro Loguercio, violino – Francesco Pepicelli, violoncello – Angelo Pepicelli, pianoforte – Andrea Oliva, flauto – Alessandro Carbonare, clarinetto e Fabrice Pierre, arpa.

Interamente dedicato al pianoforte il terzo concerto in Stagione, programmato per domenica 7 dicembre 2025 e affidato alla pianista italo-ucraina Anna Kravtchenko che si è imposta nelle più prestigiose sale del concertismo internazionale a soli 16 anni, con la vittoria nel 1992 del Concorso Busoni di Bolzano. Docente al Conservatorio della Svizzera Italiana, proporrà la monumentale Sonata n. 3 op. 5 di Johannes Brahms, ispirata dal linguaggio musicale di Robert Schumann e dodici miniature musicali di Čajkovskij inserite nel ciclo de Le Stagioni, ispirate “a tenerissima e sognante malinconia”.

In scena il 18 gennaio 2026, l’acclamato violoncellista italiano e pioniere delle sonorità del violoncello piccolo Mario Brunello in un interessantissimo programma per violoncello solo con la prima e terza Suite di Bach che incorniciano due delle quattro sonate del compositore ebreo-polacco Mieczysław Weinberg, uno dei contributi più significativi all’esplorazione novecentesca della purezza della “voce” dello strumento.

Per la prima volta sul palco del Teatro Cucinelli, il 15 febbraio 2026 il Quartetto di Cremona formato dai violinisti Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, dal violista Simone Gramaglia e dal violoncellista Giovanni Scaglione, che interpreterà il celebre Quartetto op. 41 n. 3 di R. Schumann, composto nel 1842 e dedicato a Felix Mendelssohn e l’unico quartetto per archi di Gabriel Fauré composto nel 1903 a Parigi quando egli era ancora studente presso il prestigioso Conservatorio cittadino.

Al genio del salisburghese W.A Mozart è dedicato il concerto del 15 marzo 2026 presso la Basilica di San Pietro a Perugia.

In programma l’offertorio Misericordia Domini composto nel 1775 e le Sue due ultime composizioni sacre: l’Ave Verum corpus e l’incompiuto Requiem, ultimato dall’allievo Franz Xaver Süßmayr.

Protagonisti del concerto i solisti Lucia Casagrande Raffi, soprano – Lucia Napoli, mezzosoprano – Žiga Čopi, tenore – Sergio Foresti, basso. La parte corale è affidata al Coro da Camera Canticum Novum di Solomeo. L’orchestra umbra con strumenti originali Accademia Hermans, sarà diretta dallo scrivente.

L’ultimo concerto in stagione presso il Teatro Cucinelli, fissato per il 12 aprile 2026, è affidato al Nuovo Quintetto Boccherini formato dai violinisti Marco Fiorini e Biancamaria Rapaccini, dalla violista Elisa Ardinghi e dai violoncellisti Pietro Bosna e Alessandra Montani. La tipica formazione cameristica con due violoncelli trova la giusta dimensione espressiva nel compositore Luigi Boccherini, lucchese di nascita ma trasferitosi al servizio di Carlo III a Madrid dove compose nel 1777 i due quintetti dell’op. 20 in programma e dedicati all’infante di Spagna Don Luis. Risalgono al decennio successivo due delle sue più celebri pagine per Quintetto: il Fandango (1788) e La musica notturna per le vie di Madrid (1780). 

L’attività culturale della Fondazione Cucinelli vedrà poi Silvia Paparelli come relatrice di Storie, Musica e Parole in circolo, Conferenze a carattere musicologico il cui programma sarà comunicato unitamente all’edizione natalizia di Note d’autore (concerti-reading) e all’edizione 2026di Antiqua Vox, concerti dedicati alla riscoperta del patrimonio organistico e alla valorizzazione del restaurato strumento di Adamo Rossi (1791) custodito presso la Chiesa di San Bartolomeo a Solomeo (PG).

Fabio Ciofini

Direttore artistico Fondazione Brunello e Federica Cucinelli

26 ottobre 2025 – 17:30

Solomeo, Teatro Cucinelli

ORCHESTRA DA CAMERA DI PERUGIA

GERARD KORSTEN

9 novembre 2025 – 17:30

Solomeo, Teatro Cucinelli

METAMORPHOSI ENSEMBLE

7 dicembre 2025 – 17:30

Solomeo, Teatro Cucinelli

ANNA KRAVTCHENKO

18 gennaio 2026 – 17:30

Solomeo, Teatro Cucinelli

MARIO BRUNELLO,

15 febbraio 2026 – 17:30

Solomeo, Teatro Cucinelli

QUARTETTO DI CREMONA

15 marzo 2026 – 17:30

Perugia, Basilica di S. Pietro

CORO DA CAMERA CANTICUM NOVUM, ACCADEMIA HERMANS, FABIO CIOFINI, LUCIA CASAGRANDE RAFFI, LUCIA NAPOLI, ŽIGA ČOPI eSERGIO FORESTI

12 aprile 2026 – 17:30

Solomeo, Teatro Cucinelli

NUOVO QUINTETTO BOCCHERINI